Visioni in Opera


“VISIONI in OPERA”  è il nuovo CD, a breve in uscita per la RICCARDO ARRIGHINI PRODUCTION: la dedica alla grande Lirica nell’anno del bicentenario della nascita di Verdi e Wagner.

Verdi, Wagner e Puccini riarrangiati in chiave jazz dal pianista toscano, con l’ausilio di effetti elettronici, piccole percussioni, glockenspiel e pianoforte.

Nel nuovo progetto “Visioni in Opera” del Maestro Riccardo Arrighini, il pianista che ha fuso classica e lirica con il jazz si mette alla prova in una nuova fusion, racchiudendo suoni ed emozioni personali del suo piano solo, con l’utilizzo di effetti elettronici, percussioni varie e glockenspiel.

“Visioni in Opera” unisce l’eccitazione della novità mista ad uno stato d’animo di avanscoperta, frutto della costante sperimentazione e ricerca artistica del Maestro Arrighini: un cd dal sound “pioneristico”.

“Già dalla giornata precedente la registrazione regnava in me un senso di serena solitudine, quella solitudine in cui spesso le persone si ritrovano, rientrano in contatto con la parte più profonda di loro stessi e che spesso le riconduce lontano nel tempo, ai ricordi di ragazzo, quando sognavano suoni ed emozioni senza troppe smanie di risultato”.

Ed è in questo clima emotivo che il pianista toscano incide questo cd: un omaggio alla grande Opera, e allo stesso tempo anche un ritorno all’infanzia, una ricerca di intimità, un momento di raccoglimento…

“Ho cercato quindi di “seguire il flusso” e per me è stato un vero viaggio….me ne sono reso conto alla fine di ogni “take” registrata, che ero finito in un mio mondo parallelo, una sensazione nuova e, ovviamente, molto piacevole. L’uso dell’elettronica mi ha molto aiutato in questo, gli effetti di distorsione piuttosto che di echi/reverberi hanno amplificato questa sensazione di “viaggio”, il tutto ovviamente mescolato al suono acustico che rappresenta comunque la base del disco. Credo infatti che per realizzare un cd del genere si debba necessariamente aver conseguito studi classici. Solo crescendo fin da bambino con il “sapore” del pianismo classico si possano acquisire certi suoni ed impressionismi. Ed il riproporli da adulto con l’introduzione di elementi provenienti da altri emisferi musicali ne è solo il corollario, di fondo rimane quel senso di “concertismo” che sognavo da piccolo e mi dava la forza di studiare per ore un passaggio pianistico tecnico o l’espressività.”

Il nuovissimo progetto di Riccardo Arrighini, “Visioni in Opera” riassume nello stesso titolo il concetto di un recupero delle visioni ed emozioni del Maestro, fortemente legate al tempo e ai luoghi in cui è musicalmente cresciuto e  contraddistinto dall’operosità che da anni caratterizza il senso pratico e concreto di questo poliedrico artista.