Like children on a wide lawn


Like Children on a wide lawn, Riccardo Arrighini TrioRICCARDO ARRIGHINI TRIO

Riccardo Arrighini – pianoforte, glockenspiel, live electronics
Pietro Martinelli – contrabbasso, live electronics
Emiliano Barella – batteria, percussioni, live electronics

Il Riccardo Arrighini Trio nasce nel marzo 2012, da un’idea del pianista toscano, noto come “il pianista italiano che ha fuso classica e lirica con il jazz” (che con questa formula ha avuto la fortuna di suonare in tutto il mondo), e che da tempo desiderava realizzarsi anche con una sonorità di gruppo.

E come sua abitudine lo fa in modo anticonvenzionale, ricercando attraverso gli ultimi esempi mondiali di questa formazione “principe” del jazz, partendo da riferimenti ovvi quali Bill Evans, Keith Jarrett e Paul Bley ma spingendosi ai moderni Brad Mehldau, Yaron Herman, Robert Glasper, Esbjorn Svensson, Aaron Parks, Creig Taborn.

Sceglie così due giovanissimi musicisti (Pietro Martinelli, 28 anni di Genova e Emiliano Barella, 25 anni di Napoli), straordinari talenti del jazz italiano, e con loro avvia un percorso che in brevissimo tempo diventa una realtà nazionale con concerti in tutta Italia e con già un fortissimo consenso da parte degli addetti ai lavori.

Del trio dicono già che è“… fresco, originale, caldo, particolare, a tratti travolgente” e soprattutto “moderno, italiano”.

Il loro jazz infatti viene da loro stessi definito vitale, dinamico ed eclettico, giocoso ed adatto al piccolo club come al grande palcoscenico.

Arrighini è artista maturo, 45 anni di studio ed esperienza, affiancato da due figure geniali ed innovative anche se molto diverse tra loro, tutta una serie di differenze che si amalgamano ed armonizzano tra loro in un insieme unico.

Un progetto anticonvenzionale, un po’ “ribelle” e che esce dagli schemi classici del jazz trio anche se di qualità, un sound giovane che punta a menti giovani.

Il repertorio si basa sul disco registrato a settembre ’12 dal titolo “Like children on a wide lawn” (in uscita nel 2013 per l’etichetta “Abeat”): brani originali dello stesso Arrighini, standards americani e canzoni pop italiane riarrangiati in una veste nuova, con l’ausilio di strumentazioni elettroniche, e dove ogni elemento del trio collabora attivamente agli arrangiamenti ed apporta il proprio percorso ed esperienza musicale ed umana.

ATTENZIONE: SE NON SEI DI LARGHE VEDUTE, SE NON POSSIEDI UNA MENTE APERTA A NUOVE SONORITA’…..NON ASCOLTARE QUESTO PROGETTO!!!